09/01/2006

La violenza assistita intrafamiliare
Giovedì 26 gennaio 2006 ore 17.30
Sala del Silenzio – Quartiere San Vitale
Vicolo Bolognetti, 2 - Bologna

Introduzione:
Susanna Bianconi, Presidente Casa delle donne per non subire violenza

Presentazione della pubblicazione:
Roberta Luberti, Medico psicoterapeuta, Presidente del CISMAI, curatrice della pubblicazione

Contributi tematici 

Maria Teresa Pedrocco Biancardi, Psicologa psicoterapeuta, curatrice della pubblicazione
Daniela Abram, Avvocata del Foro di Bologna, autrice

Interventi di commento
Clede Garavini, Responsabile Unità Operativa Consultori

Moderatrice:
Francesca Pullini, Psicologa psicoterapeuta Casa delle donne per non subire violenza

Con il patrocinio del Quartiere San Vitale.

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Presentazione del volume:

Con l'espressione "violenza assistita" - traduzione dell'inglese witnessing violence - si indicano quegli atti di violenza (fisica, psicologica, sessuale ed economica) compiuti su figure affettive di riferimento, di cui il bambino può fare esperienza e di cui può patire successivamente gli effetti.

Affrontando tutte le principali tematiche connesse al fenomeno e integrando riflessione teorica ed esperienza sul campo, il volume si propone di fornire conoscenze e strumenti utili agli operatori socio-psico-sanitari, educativi e giudiziari che operano nel settore della tutela minorile.

Le analisi degli esperti mettono in luce che l'attenzione alle conseguenze traumatiche cui sono esposti i bambini non può essere considerata solo come un optional dell'intervento: la presentazione di casi clinici consente al lettore di verificare nel concreto le ricadute drammatiche dei gesti e degli stili familiari violenti a cui i piccoli, come semplici spettatori, assistono da una posizione di invisibilità, quindi senza difese e senza protezioni.

Risulta necessario pertanto che gli operatori chiamati alla presa in carico di casi di violenza familiare non limitino il proprio intervento sulla diade perpetratore-vittima, ma amplino il raggio di osservazione su tutto il contesto familiare, per evitare di lasciare sul campo qualche vittima - testimone - inosservata.

Roberta Luberti, medico psicoterapeuta, è responsabile del gruppo operativo maltrattamenti, violenza assistita, abuso sessuale a danno di minori ed effetti a lungo termine della violenza, presso l'associazione Artemisia di Firenze, di cui è socia fondatrice. Si occupa inoltre di formazione ed è autrice di numerosi contributi sull'abuso sessuale e i maltrattamenti su minori. È presidente del Coordinamento Italiano dei Servizi contro il Maltrattamento e l'Abuso all'Infanzia (Cismai).

Maria Teresa Pedrocco Biancardi, psicologa psicoterapeuta, è fondatrice del Centro per la tutela del bambino e la promozione del benessere familiare di Venezia, di cui oggi è consulente scientifico e supervisore. Nel 2000 ha guidato la creazione di un analogo centro a Lecce. Autrice di numerosi studi sulle interazioni familiari, è specialmente impegnata nella formazione agli operatori della tutela ed è consigliere nazionale Cismai